Restyling del sito: 7 segnali che è ora E come cambiare senza perdere nulla.

Un sito web invecchia senza avvisare. È stato creato qualche anno fa, funziona più o meno e il restyling viene rimandato per mancanza di tempo. Eppure alcuni segnali mostrano che ti sta già costando dei clienti. Eccone sette, con quello che serve sapere per cambiare sito senza perdere visibilità.

Redatto e verificato da ObselaPubblicato il 4 min di lettura

Una scrivania luminosa davanti alle montagne, con bozze di un sito stampate e un portatile che mostra una nuova impaginazione

Un esempio: Claire, parrucchiera ad Aigle

Immaginiamo Claire. Gestisce un salone da parrucchiera ad Aigle. Il suo sito è stato creato diversi anni fa da un conoscente, che non risponde più. Da smartphone bisogna zoomare per leggere i prezzi, che peraltro non sono più quelli giusti. Negli orari manca l’apertura del sabato e si può prenotare solo per telefono, mentre lei ha le mani occupate.

Claire sa che il suo sito non la rappresenta più. Ma tra le clienti, la contabilità e gli ordini non ha né il tempo né la voglia di occuparsene. Non sa nemmeno più chi detiene gli accessi al suo nome di dominio.

È la situazione più frequente: il sito non è rotto, è semplicemente dimenticato. E ogni giorno dà del salone un’immagine che non corrisponde più alla realtà.

Una parrucchiera taglia i capelli a una cliente nel salone, sul bancone un tablet mostra un calendario delle prenotazioni

Sette segnali che serve un restyling

01

È scomodo da smartphone

Testo minuscolo, pulsanti troppo piccoli, menu che deborda: eppure molti dei tuoi visitatori arrivano da uno smartphone. Google esplora i siti con un crawler per smartphone e si basa sulla loro versione mobile per posizionarli.

02

Le informazioni sono sbagliate e non puoi correggerle

Prezzi, orari, servizi, squadra: se ogni modifica passa da una persona irraggiungibile o da uno strumento che non padroneggi più, il tuo sito finisce per trarre in inganno i clienti.

03

Esiti a dare il suo indirizzo

Se preferisci rimandare alla tua pagina Instagram piuttosto che al sito, vuol dire che non ti rappresenta più. Il tuo sito dovrebbe essere il biglietto da visita che mostri con orgoglio.

04

Non ti porta nessuna richiesta

Senza un numero di telefono cliccabile, senza un modulo semplice e senza un passo successivo chiaro, il visitatore se ne va. Il compito di un sito vetrina è proprio farti contattare.

05

È lento

Una pagina che impiega diversi secondi a comparire fa scappare i visitatori e pesa sul posizionamento. I Core Web Vitals di Google misurano proprio la rapidità e la stabilità della visualizzazione.

06

La sua tecnica è superata o rischiosa

Niente lucchetto HTTPS, estensioni mai aggiornate, hosting sconosciuto, accessi persi: sono falle di sicurezza e guasti in vista. La tua informativa sulla privacy risale a prima della nuova legge federale sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° settembre 2023? È un segnale in più.

07

La tua attività è cambiata

Nuovi servizi, nuova zona, nuova lingua, nuovi prezzi: se il sito descrive l’azienda di qualche anno fa, orienta male sia i clienti di oggi sia i motori di ricerca.

Cambiare sito senza perdere visibilità

Un restyling preparato male può far arretrare un sito su Google: alcune pagine spariscono, gli indirizzi cambiano e i link che puntavano a te portano a un errore. Tre precauzioni evitano la maggior parte dei problemi:

  • fare l’inventario delle pagine esistenti e individuare, grazie a Search Console, quelle che portano visite;
  • reindirizzare ogni vecchio indirizzo verso la nuova pagina equivalente (reindirizzamento 301), come raccomanda Google in caso di cambio di indirizzi;
  • verificare tutto dopo la messa online: pagine indicizzate, link, moduli e scheda Google aggiornata.

Questo lavoro resta invisibile per te, ma spesso è proprio lui a fare la differenza tra un restyling riuscito e una perdita di visibilità.

Cosa si assume Obsela

Per Claire come per te l’idea è semplice: tu continui il tuo mestiere, noi ci occupiamo del sito. In concreto ci assumiamo:

  • l’analisi del sito attuale: cosa funziona, cosa frena, cosa conservare;
  • il recupero degli accessi, del nome di dominio e dell’hosting, insieme a te;
  • la nuova struttura, il design e la visualizzazione da smartphone;
  • la ripresa dei tuoi contenuti e, se lo desideri, la riscrittura dei testi;
  • il piano dei reindirizzamenti e le verifiche prima e dopo la messa online;
  • un seguito dopo il lancio, se vuoi far evolvere le tue pagine.

La nostra offerta Restyling parte da 1’990 CHF per un sito di cinque pagine al massimo, con un’analisi preliminare e due cicli di riscontri sul design. Il preventivo conferma perimetro e prezzo prima di iniziare. Scopri il nostro accompagnamento per un restyling

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